Milano, niente scuola il sabato per risparmiare su riscaldamento
La durata dell'attenzione dei nostri giovani si è ridotta da circa 45 primi (40 anni fa) a pochissimi minuti (questo dato si trova in varie fonti che parlano di psicologia oppure potete chiedere agli insegnanti). Come faranno i giovani a seguire 8 ore di lezione???
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giovedì 6 giugno 2013
giovedì 21 gennaio 2010
Appello per la difesa della scuola pubblica
Lo trovate qui e riguarda tutti: gli insegnanti, gli studenti, i genitori, i futuri genitori ...
Tutti possono aderire!
Passaggio interessante:
gli ultimi provvedimenti dello Stato "hanno ripercussioni dirette sulla qualità della scuola.
La scuola è prima di tutto il trasmettere cultura e conoscenza come strumenti per l'emancipazione delle persone e per il miglioramento della società. La scuola pubblica è la conquista di questo diritto per tutti. Un magistrato che combatte la mafia ha recentemente rilevato con preoccupazione come tutti i governi degli ultimi anni abbiano attaccato la scuola e la giustizia. Certamente, chi vuole distruggere i diritti, il lavoro, la democrazia, è interessato a distruggere la scuola, e la scuola pubblica in particolare. Dalla scuola di oggi usciranno i medici che ci cureranno domani, gli avvocati che ci difenderanno, gli architetti, gli operai... Ma anche i legislatori e gli insegnanti."
Non credo vi sia un grande progetto di riduzione dei diritti, limitazione dell'emancipazione delle persone e quindi distruzione della nostra società, ma semplicemente una forte esigenza di taglio della spesa iniziato con la gestione manageriale della sanità pubblica e continuato con interventi nella scuola, nella magistratura e in altri settori pubblici. Questo tipo di azione, attuato in maniera più o meno chiara/pubblica, proseguirà ancora per anni indipendentemente dalle idee politiche di chi amministra le realtà locali o di chi governa lo Stato.
Auguri a tutti.
Tutti possono aderire!
Passaggio interessante:
gli ultimi provvedimenti dello Stato "hanno ripercussioni dirette sulla qualità della scuola.
La scuola è prima di tutto il trasmettere cultura e conoscenza come strumenti per l'emancipazione delle persone e per il miglioramento della società. La scuola pubblica è la conquista di questo diritto per tutti. Un magistrato che combatte la mafia ha recentemente rilevato con preoccupazione come tutti i governi degli ultimi anni abbiano attaccato la scuola e la giustizia. Certamente, chi vuole distruggere i diritti, il lavoro, la democrazia, è interessato a distruggere la scuola, e la scuola pubblica in particolare. Dalla scuola di oggi usciranno i medici che ci cureranno domani, gli avvocati che ci difenderanno, gli architetti, gli operai... Ma anche i legislatori e gli insegnanti."
Non credo vi sia un grande progetto di riduzione dei diritti, limitazione dell'emancipazione delle persone e quindi distruzione della nostra società, ma semplicemente una forte esigenza di taglio della spesa iniziato con la gestione manageriale della sanità pubblica e continuato con interventi nella scuola, nella magistratura e in altri settori pubblici. Questo tipo di azione, attuato in maniera più o meno chiara/pubblica, proseguirà ancora per anni indipendentemente dalle idee politiche di chi amministra le realtà locali o di chi governa lo Stato.
Auguri a tutti.
Didattica e padagogia
Il mio metodo didattico...
sono perfettamente d'accordo con quanto dice il prof. Alberto Pian nel suo sito: http://web.mac.com/arakhne/Didattica/Home_Didattica.html
sono perfettamente d'accordo con quanto dice il prof. Alberto Pian nel suo sito: http://web.mac.com/arakhne/Didattica/Home_Didattica.html
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